Barometro IPL

I risultati dell’attuale Barometro IPL confermano ancora una volta che in Alto Adige il divario tra ricchi e poveri è percepito come ampio dalla popolazione. I valori rilevati sono infatti simili a quelli degli anni precedenti. “Secondo gli intervistati, la principale causa della disuguaglianza è innanzitutto l’assenza di una politica salariale adeguata – un problema ampiamente dibattuto e tuttora irrisolto – nonché una politica economica nazionale e locale inefficace”, spiega il Direttore IPL Stefan Perini.

Il quadro di fiducia del Barometro IPL – Estate 2026 è stato presentato dall’Istituto già la scorsa settimana nel corso di una conferenza stampa. Le domande del blocco tematico sono state invece elaborate in questi giorni. Questa sezione si concentra sulla percezione delle disuguaglianze economiche in Alto Adige, le loro possibili cause e gli strumenti per contrastarle dal punto di vista delle politiche del lavoro e dell’economia.

Per una corretta e completa analisi e interpretazione del tema della giustizia distributiva è importante considerare sia i dati delle indagini campionarie sia quelli amministrativi. Le indagini riflettono, infatti, la percezione di determinati gruppi di persone – come le lavoratrici e i lavoratori dipendenti nel caso del Barometro IPL – e mostrano il loro giudizio soggettivo su una determinata realtà. I dati amministrativi, invece, consentono di confrontare tali percezioni con parametri oggettivi.

Solo il 21% degli intervistati considera le differenze irrilevanti

Quasi 8 lavoratrici e lavoratori dipendenti su 10 ritengono che il divario tra “ricchi” e “poveri” in Alto Adige sia grande (64%) o addirittura molto grande (15%), mentre solo circa 2 intervistati su 10 considerano tali differenze poco rilevanti. “Questi dati testimoniano una percezione molto marcata della disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza. Tuttavia, vanno letti alla luce del fatto che in passato il divario percepito era ancora più accentuato”, sottolinea Perini.

Le principali cause della disparità: le politiche salariali e quelle economiche

Secondo i lavoratori altoatesini, la principale causa dell’ampio divario tra “ricchi” e “poveri” è una politica salariale inadeguata (31%), seguita dalla politica economica locale e nazionale (27%). Le prime due posizioni sono quindi occupate da fattori sui quali i cittadini ritengono di non poter incidere direttamente.

Solo al terzo posto compare un fattore legato all’impegno personale: secondo un lavoratore su 5 il fatto che “alcune persone lavorano più duramente di altre” genererebbe tali disparità (19%). Seguono la globalizzazione (9%) e il sistema educativo (8%).

Il Direttore IPL Stefan Perini commenta: “Osservando i risultati dell’indagine nel tempo emerge che la politica salariale viene indicata sempre più frequentemente come principale causa delle disuguaglianze: questo è un ambito sul quale sarebbe effettivamente possibile intervenire anche a livello locale”. All’ultimo posto tra le cause figura attualmente il sistema fiscale (6%). Interessante notare come 10 anni fa questo fattore fosse considerato molto più rilevante (29%) e come la sua importanza percepita nel tempo sia costantemente diminuita.

Ciò che conta: lavorare duramente, una buona istruzione e conoscere le persone giuste

Secondo gli intervistati, impegno e dedizione al lavoro (valutazione media di 7,62 su una scala da 0=per nulla importante a 10=molto importante) sono elementi indispensabili per migliorare la propria posizione sociale, ma da soli non bastano. Altri aspetti ritenuti molto importanti sono “avere una buona formazione” (7,40) e “conoscere le persone giuste” (6,96). Secondo i lavoratori altoatesini, questi tre fattori costituiscono la base più solida per il successo professionale. Anche “provenire da una famiglia benestante” (6,61) ed “essere fortunati” (6,49) vengono considerati elementi favorevoli, pur rivestendo un’importanza secondaria.

Comunicato stampa

Grafico 1

Grafico 2

Grafico 3

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Direttore IPL Stefan Perini (T. 0471 41 88 30, cell. 349 833 40 65, ).

 Il Barometro IPL è un’indagine condotta quattro volte all’anno (primavera, estate, autunno e inverno) che mostra una panoramica del clima di fiducia dei lavoratori dipendenti altoatesini. Il sondaggio telefonico interessa 500 lavoratrici e lavoratori altoatesini ed è rappresentativo per l’Alto Adige.